mercoledì 1 luglio 2015
Numeri utili dell'ambasciata d'Italia a Madrid
Da qualche tempo hanno inserito un call center a pagamento "autorizzato" a fornire servizi consolari a cittadini italiani. Si precisa che il costo massimo per minuto è di 1,21 euro!!!! Il call center è di una ditta privata che evidentemente guadagna sul tempo di durata delle telefonata.
Convinta che occorra dare un servizio gratuito ai cittadini italiani presenti sul territorio spagnolo sia temporaneamente che residenti, pubblico i numeri di telefono dell'ambasciata d'Italia a Madrid con i relativi responsabili.
UFFICIO DELL’AMBASCIATORE
L’Ambasciatore Pietro Sebastiani dirige l’Ambasciata d’Italia a Madrid e dà impulso e coordina la presenza delle istituzioni italiane in Spagna.
Pietro SEBASTIANI
Tel.: 0034.91.4233300
Fax:: 0034.91.5769842
E-mail:segreamb.ambmadrid@esteri.it
UFFICIO DEL MINISTRO CONSIGLIERE
Il Ministro Consigliere coadiuva l’Ambasciatore, di cui è il più diretto collaboratore, nelle sue funzioni di coordinamento e supervisione. Massimo Branciforte ha compiti di impulso e di verifica delle diverse attività degli uffici politico, culturale, stampa, economico-commerciale e scientifico.
Massimo BRANCIFORTE
Tel:0034.91.4233305/6
Fax.:0034.91.5757776
E-mail: segreteria.ambmadrid@esteri.it
UFFICIO POLITICO
L’ufficio politico è suddiviso in tre sezioni. Una si dedica all’approfondimento della politica estera della Spagna, di cui è responsabile Gaia Danese, un'altra all’analisi della situazione politica spagnola di cui si occupa Elisabetta Holsztejn, la terza, competente per Gibilterra, è seguita da Anna Ruffino.
Gaia DANESE
Elisabetta HOLSZTEJN
Anna RUFFINO
Tel.:0034.91.4233305/6
Fax.:0034.91.5757776
E-mail: segreteria.ambmadrid@esteri.it
UFFICIO CULTURALE
Gaia Danese ha il compito di coordinare la politica culturale italiana realizzata dagli enti pubblici presenti in Spagna.
Gaia DANESE
Tel.:0034.91.4233312/3
Fax.:0034.91.5757776
E-mail: madrid.cultura@esteri.it
UFFICIO STAMPA
L'Ufficio stampa, diretto da Gaia Danese, predispone la rassegna stampa dei quotidiani spagnoli e informa i media italiani e spagnoli sull’attualità delle relazioni bilaterali. L'Ufficio inoltre cura la pagina web.
Gaia DANESE
Tel.:0034.91.4233312/3
Fax.:0034.91.5757776
E-mail: addstampa.ambmadrid@esteri.it
UFFICIO ECONOMICO COMMERCIALE
L’Ufficio economico e commerciale, diretto da Marco Riccardo Rusconi, ha il compito di coordinare le attività dei vari soggetti impegnati a diverso titolo a stimolare l’interscambio tra Italia e Spagna e, più in generale, a sviluppare le relazioni economiche bilaterali. L’Ufficio è altresì impegnato, in coordinamento con ICE - Agenzia per la promozione all'estero e dell'internazionalizzazione delle imprese italiane, ENIT - Agenzia Nazionale Italiana per il Turismo e le Camere di Commercio Italiane in Madrid e Barcellona, a dare il necessario supporto alle aziende italiane che si affacciano sul mercato spagnolo.
Marco Riccardo RUSCONI
Tel.: 0034.91.4233326
Fax.:0034.91.5776769
E-mail: segrecomm.ambmadrid@esteri.it
UFFICIO SCIENTIFICO
L’ufficio scientifico favorisce la collaborazione tra i mondi accademici e scientifici dei due paesi, stimolando anche la collaborazione tra questi ultimi ed il mondo delle imprese.
E-mail: madrid.scienza@esteri.it
UFFICIO AMMINISTRATIVO
Si occupa della gestione amministrativa contabile della Rappresentanza diplomatica.
Luisa MESSINA
Tel.:0034.91.4233300
Fax.:0034.91.4233338
E-mail:dircontab.ambmadrid@esteri.it
CANCELLERIA CONSOLARE
Primo Segretario
Anna RUFFINO
Capo della Cancelleria Consolare di Madrid
Dott.ssa Gilda SANTANGELO
Tel.:0034.91.2106912
Fax.:0034.91.554.66.69
E-mail: madrid.capocancelleria@esteri.it
UFFICI DEL MINISTERO DELLA DIFESA
Ufficio Addetto Difesa
Tel.:0034.91.5341800
Fax.:0034.91.5349113
E-mail:difeitalia.madrid@smd.difesa.it
Istituto Italiano di Cultura di Madrid: www.iicmadrid.esteri.it
Istituto Italiano di Cultura di Barcellona: www.iicbarcellona.esteri.it
I numeri di telefono e i relativi responsabili di settore sono tratti dal sito dell'ambasciata d'Italia a Madrid, che potete consultare liberamente e gratuitamente:
http://www.ambmadrid.esteri.it/Ambasciata_Madrid/Menu/Ambasciata/Gli_uffici/
venerdì 26 giugno 2015
Nie Numero di Identificazione Stranieri
Ed ecco un altro post informativo, questo spero sia utile un po' a tutti.
Il NIE è una specie di codice fiscale che in Spagna serve per aprire un conto corrente in banca, avere un abbonamento telefonico, comprare casa, iscrivere i figli a scuola, etc.
Ci sono poche e semplici regole per ottenerlo.
Il NIE provvisorio viene rilasciato dietro pagamento di una tassa (il modulo lo fornisce la polizia di Stato), il riempimento di un modulo (sempre fornito dall'ufficio competente della polizia di Stato) e una fotocopia di un documento d'identità (con originale per verifica). La tassa va pagata in banca, ed è esigua, meno di 10 euro. Con la ricevuta e il modulo riempito occorre quindi recarsi in polizia e inoltrare la pratica. In meno di 5 minuti (oltre la fila) si ottiene il Nie "bianco" con validità di 3 mesi.
Dopo 3 mesi si può richiedere il rinnovo (sempre pagando un'altra tassa e riempiendo il modulo)se non si hanno le caratteristiche richieste per ottenere il nie "verde" o definitivo. Il numero del Nie è sempre lo stesso, cambia il colore e il formato. Quello bianco è stampato su una pagina formato A4 mentre quello verde ha la forma di tessera bancomat.
Per il NIE verde ecco l'elenco dei documenti richiesti:
• Tassa pagata (il modulo è fornito dalla polizia di stato)
• Modulo riempito
• Empadronamiento, corrisponde al domicilio, è rilasciato dal comune dietro presentazione di un contratto d'affitto o il contratto di proprietà di una casa (spesso lo hanno già registrato, sono telematicamente avanzati)
• Fotocopia documento d’identità, sempre con originale da mostrare in polizia
se non si ha lavoro occorre avere:
• Un'assicurazione sanitaria privata senza ticket. In Spagna ci sono un'infinità di assicurazioni private con altrettante possibilità di copertura. L'assicurazione richiesta è di copertura totale senza il pagamento di nessun tipo per ricevere le prestazioni mediche. Non è valida la tessera sanitaria italiana.
• Un conto corrente intestato al richiedente con circa 5.200 euro per il capofamiglia e circa 3.200 per ogni membro aggiuntivo.
In effetti se si ha la famiglia a carico occorre prevedere altri documenti:
• Se il conto non è cointestato con il coniuge occorre un certificato di matrimonio internazionale
• Per i figli è meglio avere un certificato di nascita internazionale.
Sia l'assicurazione che il conto corrente possono essere fatti anche in Italia, in questo caso occorrerà una traduzione in spagnolo dei documenti.
giovedì 25 giugno 2015
Corsi estivi per bambini e ragazzi a Tenerife
Per chi si trasferisce a Tenerife durante l'estate ci sono una serie di attività organizzate per iniziare l'integrazione dei bambini/ragazzi. Le attività sono gestite sia da privati che direttamente dal comune dove si decide di andare ad abitare. Da considerare che le attività organizzate da enti pubblici sono accessibili solo a coloro che sono domiciliati nel comune organizzatore, se avanzano posti posso iscriversi gli altri. Per avere il domicilio occorre registrarsi presso il comune dove si ha la casa presentando un regolare contratto d'affitto o il contratto di proprietà. Il tempo per la pratica è di 5 minuti, oltre alla fila...
Le attività organizzate dal comune di Arona sono molteplici. Per quanto riguarda lo sport ci sono attività previste per i più piccini (1 anno) fino a 17 anni, oltre quelle per gli adulti. Si va dai corsi di nuoto per bebè, ai giochi in spiaggia, corsi di golf e tennis, corsi organizzati dalla scuola di vela comunale, di ginnastica in spiaggia etc... Ecco il link www.deportes.arona.org
Occhio alle date di iscrizione, i posti sono limitati e si esauriscono in fretta. L'iscrizione deve avvenire chiamando i numeri indicati. Ho passato tutto il primo giorno utile per le iscrizioni ai corsi di nuoto al telefono ma non sono riuscita a prendere la linea....il secondo giorno c'erano posti solo la mattina.
In generale nelle scuole vengono organizzati anche dei campi estivi aperti anche ai non iscritti. Ecco alcuni siti:
http://www.colegioecheyde.com/campus-de-verano-karate/
http://www.campamentogarabato.com/
http://www3.gobiernodecanarias.org/medusa/edublogs/siesenarona/2014/05/08/campamentos-de-verano-cabildo-de-tenerife/
un sito che trova i vari campi estivi:
http://campamentos-infantiles.com/provincia/islas-canarias/tenerife/
e i formulari per avere un'idea dei costi
http://www.arona.org/portal/RecursosWeb/DOCUMENTOS/1/0_14455_1.pdf
Scuola a Tenerife: iscrizione ed info varie
Ed eccomi qua.
Un po’ di informazioni su come e quando iscrivere i bambini a scuola a Tenerife (immagino poi che le regole valgano per tutta la Spagna e non solo per le isole Canarie).
Le iscrizioni per l’anno accademico 2015/2016 si sono chiuse il 19 giugno. Non avete ancora iscritto i pargoli? Niente paura pare che li accettino in ogni caso, sempre che abbiate i requisiti richiesti. Ecco il calendario di ammissione 2015/2016 che potrebbe servire anche per gli anni futuri ai genitori per avere un’idea delle tempistiche.
Dal 10 aprile al 6 maggio era previsto il periodo di sollecitudine dei posti in una scuola pubblica. Il 19 maggio c’è stata la pubblicazione delle liste provvisorie degli ammessi e poi c’è stato tempo fino al 22 dello stesso mese per fare ricorso. Normalmente le scuole pubblicano un elenco con il numero dei posti disponibili per classe in modo che i genitori sappiano prima dell’iscrizione se c’è posto. Noi, nonostante fosse indicato che non c’erano posti per il terzo anno d’asilo, abbiamo iscritto i due pargoli nella stessa scuola. Evidentemente il grande non è stato preso per mancanza di posti ma è stato sufficiente una lettera in cui si dichiarava l’impossibilità di avere due figli iscritti in scuole diverse per farlo accettare. Il 9 giugno c’è stata la pubblicazione delle liste definitive e si è avuto tempo fino al 19 per poter perfezionare l’iscrizione.
I documenti richiesti per l’iscrizione sono i seguenti (alcune scuole accettano i documenti in lingue diverse dallo spagnolo, altre richiedono la traduzione legalizzata):
1. Certificato di empadroniamento dei genitori e dell’alunno. Lo rilascia il comune dietro presentazione di un contratto d’affitto o di proprietà della casa. E’ il corrispettivo del nostro domicilio.
2. Il libro di famiglia o il certificato (internazionale per i non spagnoli) di nascita dell’alunno. Lo rilascia il comune di residenza in Italia o l’ufficio consolare per gli iscritti AIRE. Dati i tempi e le distanze è meglio partire con un paio di certificati internazionali di nascita dei bambini fatti in Italia.
3. Un documento d’identità e il NIE (numero d’identificazione degli stranieri) dei genitori, o del tutore legale. Mi hanno chiesto anche il NIE dei bambini.
4. Fotocopia del libretto di vaccinazione (con originale) e in caso un’informazione medica sulla salute medica del bambino che la scuola deve conoscere.
5. Cartella della sicurezza sociale o assicurazione sanitaria privata dell’alunno.
6. Modulo di iscrizione(fornito dalla scuola stessa) con una fototessera
7. Modulo per la scelta dell’opzione di religione o di valori sociali e civici (sempre fornito dalla scuola).
8. In caso di trasferimento da un’altra scuola è richiesta la pagella dell’anno precedente.
Gli orari di segretaria variano da scuola a scuola e quindi occorre andare a fare un giro per capire quando ricevono.
Le scuole a Tenerife si distinguono in scuole pubbliche, semi-private e private. Per avere un’idea ecco alcuni siti:
www.ceiploscristianos.blogspot.com
www.colegioecheyde.com
www.lutherking.com
www.colegiocostaadeje.com
www.iesloscristianos.com
venerdì 19 giugno 2015
Infine Tenerife
Arriva a fine marzo nell'isola eccomi qui a scrivere di un nuovo posto, nuova vita, nuovo tutto.
Speriamo vada bene.
A quanto ho capito Tenerife è vista da molti italiani, grazie o a causa di pubblicità ingannevoli, l'isola dei balocchi, dove tutto è semplice e facile.
Venendo dalla RD Congo questa è una realtà. Dall'Italia non saprei.
La facilità con cui trovo cibo qui è per me sorprendente. Avere il ristorante pugliese vicino casa che fa anche il pane (e lo vende) non ha prezzo..... e invece il prezzo lo ha, eccome!!! e non credo sia proprio economico: da 1,3 a 1,5 euro a prezzo (meno di 500gr).
Per una comunque che viene da un villaggio sperduto sotto l'equatore e l'alternativa è farselo da soli.... diciamo che per il momento lo compro ben volentieri.
C'è evidentemente altro pane sull'isola ma è precotto, insomma una vera chiavica tranne se si mangia immediatamente.
Ora mi tocca lasciarvi. Era solo per dire che ho una connessione a casa, tanto tempo da dedicare alla scrittura (qui il lavoro pare sia un problema: tutti lo cercano e pochi lo trovano).
A prestooooo
venerdì 31 ottobre 2014
Storie africane
Vi parlo di alcune famiglie di Tshimbulu e dei villaggi qui intorno, sono storie di povertà, tutte legate agli ospiti del Centro Nutrizionale Helena.
Bertine, 24 mesi, 7,300Kg ora (quando è arrivato pesava 6 kg),e sua sorella 3 anni, 9,5Kg (arrivata con soli 8 kg). Nella foto c’è anche la sorella maggiore, Kanku 7 anni e la mamma Bernadette. Lei non è sposata, aveva una relazione con un poliziotto che è stato trasferito a Luiza. Bernadette non coltiva ma aiuta chi ne ha bisogno in piccoli lavoretti e così guadagna quel poco che basta per mangiare…ma neanche quello visto che due delle sue figlie sono malnutrite. Abita nella casa ereditata da suo fratello, è rimasta sola, i genitori e i 3 fratelli sono morti. Non può contare quindi sull’aiuto della famiglia. Da quando le figlie sono al Centro Nutrizionale non può lavorare perché è con loro tutto il giorno e chiede del cibo ai vicini o compera a credito. Non ha neanche i soldi per coltivare un campo (sono richiesti il corrispettivo di 1,5 euro dal capo villaggio per concedere in uso un pezzo di terra).
Seba, 29 mesi (è l’età dichiarata dalla madre ma pensiamo sia più grande), 11Kg con la mamma Marie. Vengono da Kua Kasanda, un villaggio a circa 8 ore di cammino dal Centro. Marie ha 3 figli ed è vedova da 5 mesi, morto per diarrea (da queste parti potrebbe essere HIV). Dopo la morte del marito decide di tornare al villaggio natio. Non sa quanti anni ha, è analfabeta.
Kadiata, 32 mesi, con la mamma Alphonsine. Vengono da Mfwama, solo 5 ore di cammino. Alphonsine ha studiato fino alla quinta elementare. Non sa quanti anni ha, e non conosce neanche chi possano essere i padri dei suoi due figli: “C’è stata un po’ di confusione”….. Era sposata ma ha divorziato perché c’erano sempre discussioni con il marito. I genitori sono stanchi di sopportarla e lei si arrangia facendo la prostituta.
Crispin, 5 anni, 7 kg. Entrambi i genitori coltivano la terra. E’ al Centro con la mamma, vengono da Dibanda. La mamma ha 28 anni, ha studiato fino alla quarta elementare e ha avuto 4 figli. Il primogenito è morto fulminato insieme alla nonna. Nel senso che un fulmine li ha colpiti in pieno.
Marie, 4 anni e mezzo, 11,5 kg (arrivata con solo 9 kg). E’ il padre che l’accompagna al Centro, Samuel fa il muyanda, il trasportatore di merci su bicicletta. Per 6 mesi non ha lavorato perché era malato di tubercolosi. Ha tre figli, la moglie lavora i campi.
Jean, 10 anni, 15 Kg. E’ il maggiore di 4 tra fratelli e sorelle. Una delle sue sorelline è gi stata al Centro. La mamma coltiva mentre il padre è scappato da vari anni e non si hanno più notizie. Vive con la nonna e il resto della sua famiglia. Va a scuola anche se è solo in seconda elementare. E’ grande e al Centro viene da solo.
Beya Mubanga, 7 anni, 14 kg (per darvi un’idea Emanuele, 4 anni, pesa 20 Kg) orfano. Viveva a Tshikapa con i genitori. Sono morti entrambi. La nonna è andata a prenderlo perché non stava bene e lo ha portato a Tshimbulu mentre di due fratelli sono rimasti con gli zii paterni. Vive con la nonna e lo zio. Viene al Centro da solo, è grande!
venerdì 17 ottobre 2014
PCIMA
Ogni volta che provo a promettermi di scrivere con una certa costanza….. Costanza non arriva…. E invece arrivano i soliti imprevisti. Il sole sta tramontando, è un tipico tramonto africano (la connessione è troppo lenta per inviare foto…. e poi non ho la macchina fotografica con me…) Ema dorme, Rita è uscita con un paio di suoi amichetti, Vale in viaggio, sta tornando da Kananga con un carico di…. Pumplynut.. Per i non addetti ai lavori il pumplynut è una miscela di arachidi, latte scremato, zucchero, olio, vitamine e altri microelementi che viene dato come cura ai bambini malnutriti. Credo che quest’anno sia la seconda volta che ne riceviamo. In teoria dovremmo usare solo questo alimento secondo il mitico PCIMA: Protocollo nazionale della presa in carico integrata della malnutrizione acuta. E come è chiaro dal titolo altisonante e soprattutto sapendo che sono in RD Congo…. Non è applicato da nessuna parte del paese. I magici alimenti/medicinali (Latte F100 e F75 e pumplynut) non sono disponibili sempre, anzi è già grasso che cola quando arrivano; per non parlare della magica MMS+ (provo a tradurre: Miscela Mais Soia fortificata). Il protocollo esiste in varie versioni ma nessuno si è preoccupato di renderlo applicabile. Hanno cambiato i nomi ai simpatici Centri nutrizionali in UNS, UNTA e UNTI…. Dimenticandosi le risorse finanziarie per realizzarli….. continua
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